{"id":561,"date":"2025-12-23T13:52:30","date_gmt":"2025-12-23T13:52:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.farmapets.it\/blog\/?p=561"},"modified":"2025-12-23T13:52:34","modified_gmt":"2025-12-23T13:52:34","slug":"torsione-dello-stomaco-del-cane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.farmapets.net\/blog\/torsione-dello-stomaco-del-cane\/","title":{"rendered":"Torsione gastrica nel Cane: cos&#8217;\u00e8 e cosa fare"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos\u2019\u00e8 la torsione dello stomaco nel cane e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec pericolosa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi cerca informazioni sulla torsione dello stomaco nel cane raramente lo fa per curiosit\u00e0. Spesso c\u2019\u00e8 un comportamento strano appena osservato, un addome che sembra pi\u00f9 gonfio del solito, o semplicemente la paura che qualcosa di grave possa accadere. Capire cosa sia davvero questa patologia \u00e8 il primo passo per<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> riconoscerla in tempo e non farsi trovare impreparati.<\/p>\n\n\n\n<script type=\"application\/ld+json\">\n{\n  \"@context\": \"https:\/\/schema.org\",\n  \"@type\": \"VideoObject\",\n  \"name\": \"Torsione dello stomaco del cane: rischi e come evitarla\",\n  \"description\": \"\",\n  \"thumbnailUrl\": \"https:\/\/www.farmapets.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Torsione-gastrica-del-cane.webp\",\n  \"uploadDate\": \"2025-12-23\",\n  \"duration\": \"PT4M37S\"\n}\n<\/script>\n\n\n\n<div style=\"height:49px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video height=\"720\" style=\"aspect-ratio: 1280 \/ 720;\" width=\"1280\" controls poster=\"https:\/\/www.farmapets.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Torsione-Gastrica-del-Cane-video-scaled.webp\" src=\"https:\/\/www.farmapets.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Torsione_Gastrica_del_Cane.mp4\"><\/video><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cos\u2019\u00e8 la Sindrome Dilatazione-Torsione Gastrica (GDV)<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La torsione dello stomaco, chiamata correttamente <strong>Sindrome Dilatazione-Torsione Gastrica (GDV)<\/strong>, \u00e8 una delle <strong><a href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/blog\/malattie-piu-comuni-nei-cani\/\">emergenze veterinarie pi\u00f9 gravi che possano colpire un cane<\/a><\/strong>. Non si tratta di un semplice \u201cmal di pancia\u201d, ma di una condizione acuta in cui lo stomaco si riempie rapidamente di gas e, nei casi pi\u00f9 gravi, ruota su s\u00e9 stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa rotazione impedisce al contenuto gastrico di uscire, blocca l\u2019ingresso dall\u2019esofago e trasforma lo stomaco in una sorta di compartimento chiuso che continua a dilatarsi. \u00c8 un processo rapido, violento, e spesso silenzioso nelle primissime fasi, proprio quando intervenire farebbe la differenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa succede allo stomaco quando ruota<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando avviene la torsione, lo stomaco non cambia solo posizione: cambia <strong>funzione<\/strong>. La rotazione sposta il piloro, altera completamente l\u2019anatomia interna e intrappola gas e liquidi che aumentano la pressione dall\u2019interno. Questo provoca una distensione dolorosa e progressiva che comprime gli organi vicini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo, anche la milza pu\u00f2 essere trascinata dalla rotazione dello stomaco, congestionandosi o andando incontro a torsione a sua volta. \u00c8 un effetto a catena che non riguarda pi\u00f9 solo l\u2019apparato digerente, ma l\u2019intero equilibrio dell\u2019organismo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 la GDV \u00e8 un\u2019emergenza tempo-dipendente<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vero pericolo della GDV non \u00e8 solo la torsione in s\u00e9, ma quello che accade <strong>nel resto del corpo<\/strong> mentre lo stomaco si dilata. La pressione esercitata sui grossi vasi sanguigni riduce il ritorno di sangue al cuore, abbassa la gittata cardiaca e porta rapidamente a shock cardiocircolatorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alcuni casi, il passaggio dalla fase iniziale allo shock pu\u00f2 avvenire in meno di un\u2019ora. Questo significa che <strong>ogni minuto conta<\/strong>: non esistono tentativi domestici, rimedi improvvisati o tempi di attesa sicuri. La GDV \u00e8 una corsa contro il tempo, e comprenderlo ora pu\u00f2 fare la differenza nel momento in cui serve davvero.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si sviluppa la torsione gastrica: dalla dilatazione allo shock<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli aspetti pi\u00f9 insidiosi della torsione dello stomaco \u00e8 che <strong>non nasce all\u2019improvviso<\/strong>, ma evolve attraverso passaggi successivi che possono essere inizialmente sottovalutati. Comprendere questa progressione aiuta a riconoscere il problema quando \u00e8 ancora possibile intervenire in tempo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dilatazione gastrica: la fase iniziale spesso sottovalutata<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella fase iniziale lo stomaco del cane comincia a dilatarsi a causa dell\u2019accumulo di gas, liquidi o cibo. Questa condizione, chiamata <strong>dilatazione gastrica<\/strong>, pu\u00f2 verificarsi anche senza torsione e, proprio per questo, viene spesso interpretata come un disturbo passeggero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cane pu\u00f2 apparire inquieto, muoversi senza trovare una posizione comoda, deglutire spesso o tentare di vomitare senza riuscirci. Sono segnali facili da minimizzare, soprattutto se l\u2019animale ha mangiato da poco. In realt\u00e0, \u00e8 proprio in questa fase che il rischio di evoluzione verso la torsione \u00e8 pi\u00f9 alto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La rotazione dello stomaco e l\u2019ostruzione dei flussi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando lo stomaco dilatato perde stabilit\u00e0, pu\u00f2 ruotare parzialmente o completamente sul proprio asse. \u00c8 in questo momento che la situazione cambia radicalmente. La rotazione chiude sia l\u2019ingresso che l\u2019uscita dello stomaco, impedendo qualsiasi via di sfogo ai gas accumulati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questo punto in poi, la dilatazione accelera in modo incontrollato. Lo stomaco diventa sempre pi\u00f9 teso e doloroso, e ogni tentativo del cane di vomitare risulta inutile. La sensazione di soffocamento interno aumenta, mentre l\u2019organismo entra rapidamente in sofferenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Compressione dei vasi sanguigni e shock cardiocircolatorio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l\u2019aumento della pressione addominale, lo stomaco dilatato comprime i grandi vasi sanguigni che riportano il sangue al cuore. Questo riduce drasticamente la circolazione, abbassa l\u2019ossigenazione dei tessuti e porta allo <strong>shock cardiocircolatorio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa fase il cane pu\u00f2 collassare, avere mucose pallide o bluastre, respiro affannoso e un battito cardiaco accelerato ma debole. \u00c8 una condizione critica in cui il tempo non \u00e8 pi\u00f9 un fattore astratto, ma l\u2019elemento che separa un intervento salvavita da un esito fatale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fattori di rischio: quali cani sono pi\u00f9 esposti alla torsione dello stomaco<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle domande pi\u00f9 frequenti, spesso carica di senso di colpa, \u00e8: <em>\u201cPoteva succedere proprio al mio cane?\u201d<\/em>. La risposta onesta \u00e8 che la torsione gastrica non \u00e8 mai del tutto prevedibile, ma esistono <strong>condizioni che aumentano sensibilmente il rischio<\/strong> e che \u00e8 fondamentale conoscere in anticipo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Razze predisposte e conformazione del torace<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La GDV colpisce con maggiore frequenza i cani di taglia grande o gigante con torace profondo e stretto. In queste conformazioni, lo stomaco ha pi\u00f9 spazio per muoversi verticalmente, rendendo pi\u00f9 facile la rotazione quando si dilata. Razze come Alano, Pastore Tedesco, Dobermann, Setter, Weimaraner e Bovaro del Bernese sono tra le pi\u00f9 esposte, ma questo non significa che i cani di taglia media o piccola siano completamente al sicuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche soggetti come Beagle o Bassotto, seppur meno frequentemente, possono sviluppare una torsione gastrica, soprattutto in presenza di altri fattori predisponenti. Questo rende il problema meno \u201cdi razza\u201d e pi\u00f9 \u201cdi combinazione\u201d, un aspetto spesso sottovalutato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Et\u00e0, lassit\u00e0 legamentosa e predisposizione genetica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, i legamenti che mantengono lo stomaco in posizione tendono a rilassarsi. \u00c8 uno dei motivi per cui il rischio aumenta significativamente dopo i 5\u20136 anni, anche in cani che non hanno mai avuto problemi digestivi prima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La familiarit\u00e0 gioca un ruolo importante. Avere un parente di primo grado che ha sofferto di torsione gastrica aumenta il rischio in modo concreto, suggerendo una componente genetica che va oltre la semplice conformazione fisica. In questi casi, la prevenzione non \u00e8 un eccesso di prudenza, ma una valutazione razionale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Alimentazione, voracit\u00e0 e gestione dei pasti<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modo in cui il cane mangia \u00e8 spesso pi\u00f9 rilevante di cosa mangia. Pasti unici e abbondanti, ingestione rapida del cibo, grandi quantit\u00e0 di acqua assunte durante o subito dopo il pasto favoriscono la distensione dello stomaco e aumentano l\u2019instabilit\u00e0 gastrica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alimenti molto fermentescibili o ricchi di grassi possono accentuare la produzione di gas, soprattutto se associati a una gestione poco strutturata dei pasti. In questo scenario, il rischio non nasce da un singolo errore, ma da una routine che nel tempo diventa sfavorevole.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Stress, ansia e stile di vita del cane<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stress \u00e8 un fattore spesso sottovalutato, ma statisticamente rilevante. Cani ansiosi, paurosi o particolarmente reattivi presentano un\u2019incidenza pi\u00f9 alta di GDV rispetto a soggetti dal temperamento pi\u00f9 stabile. Cambiamenti ambientali, viaggi, pensioni, competizione durante i pasti o tensioni quotidiane possono agire come fattori scatenanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando pi\u00f9 elementi si sommano \u2013 morfologia, et\u00e0, alimentazione e stress \u2013 il rischio non \u00e8 pi\u00f9 teorico. \u00c8 in questo intreccio di fattori che la torsione gastrica trova terreno fertile, ed \u00e8 proprio da qui che nasce la possibilit\u00e0 di riconoscere i segnali prima che la situazione precipiti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sintomi della torsione dello stomaco nel cane: riconoscerli subito pu\u00f2 salvargli la vita<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I sintomi della torsione gastrica non sono sempre immediatamente evidenti, ed \u00e8 proprio questo a renderla cos\u00ec pericolosa. Spesso i primi segnali vengono interpretati come un semplice malessere passeggero, quando in realt\u00e0 il corpo del cane sta gi\u00e0 entrando in una fase critica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I segnali iniziali da non ignorare<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019inizio il cane pu\u00f2 apparire semplicemente irrequieto. Si alza e si sdraia di continuo, ansima senza aver fatto sforzi, sbava pi\u00f9 del solito e guarda insistentemente il fianco o l\u2019addome. Uno dei segnali pi\u00f9 caratteristici \u00e8 il tentativo ripetuto di vomitare senza produrre nulla, i cosiddetti conati improduttivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa fase \u00e8 spesso accompagnata da un disagio difficile da interpretare: il cane \u201cnon sembra stare bene\u201d, ma non mostra ancora segni drammatici. Ed \u00e8 proprio qui che molti proprietari esitano, aspettano, rimandano, senza sapere che il tempo sta gi\u00e0 giocando contro di loro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I sintomi della fase acuta<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il progredire della dilatazione e l\u2019eventuale rotazione dello stomaco, i sintomi diventano pi\u00f9 evidenti. L\u2019addome si gonfia visibilmente e, al tatto, appare duro e teso. Se percosso leggermente, pu\u00f2 emettere un suono vuoto, simile a un tamburo, segno dell\u2019accumulo di gas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il respiro diventa affannoso, il cane appare sempre pi\u00f9 agitato o, al contrario, improvvisamente abbattuto. Le mucose possono iniziare a perdere il loro colore rosato naturale. A questo punto la sofferenza non \u00e8 pi\u00f9 solo gastrica, ma sistemica, e il margine di intervento si sta rapidamente riducendo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando il cane entra in shock: cosa sta accadendo<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella fase pi\u00f9 grave, il cane pu\u00f2 collassare, non riuscire a reggersi sulle zampe e mostrare mucose pallide o tendenti al blu. Il battito cardiaco \u00e8 accelerato ma debole, la temperatura corporea pu\u00f2 diminuire e lo stato di coscienza alterarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi segni indicano che lo shock cardiocircolatorio \u00e8 in atto. Non \u00e8 pi\u00f9 il momento di \u201ccapire cosa sia\u201d, ma di agire immediatamente. In questa fase, ogni minuto perso riduce drasticamente le possibilit\u00e0 di sopravvivenza, ed \u00e8 per questo che riconoscere i sintomi prima di arrivare a questo punto \u00e8 l\u2019unica vera arma a disposizione del proprietario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel prossimo capitolo vedremo <strong>come il veterinario arriva alla diagnosi di torsione gastrica<\/strong>, e perch\u00e9 alcuni esami sono decisivi mentre altri, in questa fase, possono far perdere tempo prezioso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come viene diagnosticata la torsione dello stomaco dal veterinario<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si arriva in clinica con il sospetto di torsione gastrica, il tempo per \u201ccapire\u201d \u00e8 estremamente limitato. La diagnosi non \u00e8 un esercizio teorico, ma un passaggio operativo che serve a <strong>confermare rapidamente ci\u00f2 che clinicamente \u00e8 gi\u00e0 altamente sospetto<\/strong> e ad avviare l\u2019intervento pi\u00f9 appropriato senza esitazioni inutili.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Visita clinica d\u2019urgenza e primi sospetti<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima valutazione \u00e8 clinica e spesso sufficiente per far scattare l\u2019allarme. L\u2019addome gonfio e teso, i conati improduttivi, il respiro affannoso e i segni di shock orientano immediatamente il veterinario verso una possibile GDV.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa fase non si perde tempo in esami secondari. L\u2019obiettivo \u00e8 stabilire se ci si trova davanti a una semplice dilatazione gastrica o a una dilatazione associata a torsione, perch\u00e9 da questa distinzione dipende la rapidit\u00e0 e l\u2019aggressivit\u00e0 dell\u2019intervento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Radiografia: il segno che conferma la GDV<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La radiografia \u00e8 l\u2019esame di riferimento per confermare la torsione dello stomaco. Viene eseguita in decubito laterale destro perch\u00e9 questa proiezione permette di visualizzare chiaramente la posizione del piloro e la distribuzione del gas all\u2019interno dello stomaco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei casi di torsione, l\u2019immagine radiografica mostra il classico \u201csegno della doppia bolla\u201d o della \u201cC rovesciata\u201d, indicativo della separazione tra compartimenti gastrici. Questo segno non \u00e8 solo diagnostico, ma anche decisionale: conferma che la chirurgia non \u00e8 pi\u00f9 rimandabile.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 l\u2019ecografia ha un ruolo limitato<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ecografia addominale, pur essendo uno strumento molto utile in molte patologie, nella GDV ha un ruolo secondario. L\u2019eccessiva presenza di gas nello stomaco ostacola il passaggio degli ultrasuoni, rendendo difficile una valutazione affidabile in fase acuta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, insistere su esami non risolutivi pu\u00f2 far perdere minuti preziosi. Nella torsione gastrica, la diagnostica non serve a \u201cstudiare\u201d, ma a <strong>confermare rapidamente<\/strong> ci\u00f2 che clinicamente \u00e8 gi\u00e0 evidente, cos\u00ec da passare senza ritardi alla fase successiva, quella in cui si tenta concretamente di salvare la vita del cane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel prossimo capitolo entreremo nel cuore dell\u2019emergenza: <strong>cosa succede durante il trattamento della torsione gastrica e perch\u00e9 la chirurgia \u00e8 inevitabile<\/strong>, anche quando le condizioni del cane sembrano disperate.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Trattamento della torsione gastrica: cosa succede in clinica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arrivati a questo punto, \u00e8 importante essere chiari: <strong>la torsione dello stomaco non si risolve da sola<\/strong>. Non esistono farmaci in grado di \u201csbloccare\u201d una GDV e non c\u2019\u00e8 margine per attendere miglioramenti spontanei. Ogni intervento che viene eseguito in clinica ha un solo obiettivo: guadagnare tempo e salvare la vita del cane.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Stabilizzazione dello shock prima dell\u2019intervento<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima ancora di entrare in sala operatoria, il veterinario deve affrontare la fase pi\u00f9 critica: lo shock. La compressione dei vasi sanguigni ha ridotto la circolazione e l\u2019ossigenazione dei tessuti, e senza una stabilizzazione minima il rischio anestesiologico sarebbe troppo elevato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vengono quindi somministrati fluidi per via endovenosa in modo aggressivo, spesso associati a ossigenoterapia. Questa fase non \u201ccura\u201d la torsione, ma permette all\u2019organismo del cane di reggere l\u2019intervento chirurgico che sta per iniziare, una distinzione fondamentale da comprendere.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Decompressione gastrica: perch\u00e9 \u00e8 cruciale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parallelamente alla stabilizzazione, si cerca di ridurre la pressione all\u2019interno dello stomaco. Se possibile, viene inserita una sonda orogastrica per permettere la fuoriuscita dei gas. Quando la torsione impedisce il passaggio della sonda, si ricorre alla gastrocentesi, ovvero l\u2019inserimento di un ago attraverso la parete addominale per sfiatare lo stomaco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa manovra non risolve il problema, ma riduce temporaneamente la pressione sui vasi sanguigni e sugli organi interni, migliorando le condizioni del cane in vista della chirurgia definitiva.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Chirurgia d\u2019urgenza e gastropessi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La chirurgia \u00e8 l\u2019unico trattamento risolutivo della GDV. Durante l\u2019intervento, il veterinario riposiziona lo stomaco nella sua sede corretta, valuta lo stato delle pareti gastriche e controlla la milza, che pu\u00f2 essere compromessa dalla rotazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una parte fondamentale dell\u2019intervento \u00e8 la <strong>gastropessi<\/strong>, ovvero il fissaggio dello stomaco alla parete addominale. Questo passaggio riduce drasticamente il rischio di recidiva, trasformando un evento potenzialmente ricorrente in una condizione molto pi\u00f9 controllabile nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Complicanze e monitoraggio post-operatorio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche dopo un intervento riuscito, il pericolo non \u00e8 immediatamente scongiurato. Nelle 48\u201372 ore successive possono comparire aritmie cardiache, infezioni o problemi legati alla sofferenza dei tessuti durante la fase di shock.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, il monitoraggio intensivo \u00e8 parte integrante del trattamento. La chirurgia non rappresenta la fine dell\u2019emergenza, ma l\u2019inizio di una fase delicata in cui l\u2019attenzione costante pu\u00f2 fare ancora la differenza tra un recupero completo e una complicazione grave.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prognosi e recupero dopo una torsione dello stomaco<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando l\u2019intervento \u00e8 finito e il cane \u00e8 fuori dalla sala operatoria, una delle prime domande che emerge \u00e8 semplice e difficile allo stesso tempo: <em>\u201cCe la far\u00e0?\u201d<\/em>. La risposta non \u00e8 mai automatica, ma dipende da una serie di fattori che \u00e8 utile comprendere per affrontare il post-operatorio con maggiore consapevolezza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Da cosa dipende la sopravvivenza del cane<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prognosi dopo una torsione gastrica \u00e8 fortemente legata alla <strong>tempestivit\u00e0 dell\u2019intervento<\/strong>. Un cane operato nelle prime fasi ha probabilit\u00e0 di sopravvivenza molto pi\u00f9 alte rispetto a uno arrivato in clinica gi\u00e0 in stato di shock avanzato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contano anche l\u2019et\u00e0, le condizioni generali di salute, l\u2019eventuale presenza di necrosi gastrica e il coinvolgimento della milza. In alcuni casi, la necessit\u00e0 di rimuovere porzioni di stomaco o la milza stessa pu\u00f2 rendere il decorso pi\u00f9 complesso, ma non necessariamente precludere un recupero soddisfacente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le prime 72 ore dopo l\u2019intervento<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le prime 48\u201372 ore rappresentano la fase pi\u00f9 delicata del recupero. \u00c8 in questo periodo che possono comparire aritmie cardiache, infezioni o problemi legati alla perfusione dei tessuti durante lo shock. Per questo motivo, il cane viene spesso monitorato in modo intensivo, anche se l\u2019intervento chirurgico \u00e8 andato tecnicamente bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il proprietario, questa fase \u00e8 emotivamente difficile: l\u2019emergenza sembra superata, ma l\u2019incertezza rimane. Comprendere che il monitoraggio fa parte del percorso, e non \u00e8 un segnale negativo, aiuta ad affrontare questo momento con maggiore lucidit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Alimentazione e gestione nel periodo post-operatorio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il cane inizia a riprendersi, l\u2019alimentazione viene reintrodotta gradualmente. Si parte con piccoli pasti frequenti, utilizzando alimenti altamente digeribili, spesso umidi nelle prime fasi, per ridurre lo stress sullo stomaco appena operato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche dopo la dimissione, la gestione quotidiana diventa parte integrante del recupero. Ritmi regolari, pasti controllati e attenzione ai segnali del cane aiutano a ricostruire una normalit\u00e0 che, nella maggior parte dei casi, pu\u00f2 tornare sorprendentemente stabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio da qui che nasce una domanda fondamentale: <strong>si pu\u00f2 fare qualcosa per evitare che tutto questo accada di nuovo, o per prevenirlo del tutto nei cani a rischio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prevenzione della torsione dello stomaco: cosa pu\u00f2 fare davvero il proprietario<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver compreso quanto la torsione gastrica possa essere improvvisa e devastante, \u00e8 naturale chiedersi se esista un modo per evitarla. La risposta onesta \u00e8 che <strong>non tutto \u00e8 prevenibile<\/strong>, ma molto pu\u00f2 essere <strong>ridotto, gestito e anticipato<\/strong>, soprattutto nei cani a rischio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Gestione quotidiana dei pasti e dell\u2019attivit\u00e0 fisica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prevenzione inizia dalla routine. Frazionare l\u2019alimentazione in <strong>due o tre pasti al giorno<\/strong> riduce la distensione gastrica improvvisa, uno dei principali fattori predisponenti. \u00c8 altrettanto importante <strong>evitare che il cane mangi troppo velocemente<\/strong>, perch\u00e9 l\u2019ingestione rapida di aria favorisce l\u2019accumulo di gas nello stomaco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attivit\u00e0 fisica va gestita con attenzione: <strong>niente corse, giochi intensi o salti subito prima o dopo i pasti<\/strong>. Concedere allo stomaco il tempo di iniziare la digestione \u00e8 una misura semplice, ma spesso sottovalutata, che pu\u00f2 incidere concretamente sul rischio complessivo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ambiente, stress e abitudini alimentari<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il contesto in cui il cane mangia \u00e8 tanto importante quanto il cibo stesso. Ambienti rumorosi, competizione con altri animali o situazioni di ansia possono aumentare l\u2019aerofagia e alterare la motilit\u00e0 gastrica. Mangiare in tranquillit\u00e0, sempre nello stesso luogo e con ritmi prevedibili, aiuta a ridurre uno dei fattori scatenanti meno visibili ma pi\u00f9 insidiosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche i cambiamenti improvvisi di dieta vanno evitati, soprattutto nei cani predisposti. Ogni transizione alimentare dovrebbe essere graduale, per non aumentare la fermentazione e la produzione di gas nello stomaco.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Gastropessi preventiva: quando ha senso farla<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gastropessi preventiva \u00e8 l\u2019unico intervento in grado di <strong>impedire fisicamente la torsione dello stomaco<\/strong>. Non elimina la possibilit\u00e0 di una dilatazione, ma riduce drasticamente il rischio che lo stomaco ruoti su s\u00e9 stesso, trasformando una potenziale emergenza mortale in una condizione molto pi\u00f9 gestibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 particolarmente indicata nei cani di razze predisposte, nei soggetti con familiarit\u00e0 per GDV o quando si eseguono altri interventi chirurgici programmati, come la sterilizzazione. Decidere di farla non \u00e8 un atto di allarmismo, ma una scelta preventiva basata su valutazione del rischio, soprattutto quando si conoscono i fattori in gioco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio a questo punto che molti proprietari si chiedono se, oltre alla gestione e alla chirurgia, <strong>esistano prodotti, integratori o supporti utili nella prevenzione e nella gestione quotidiana dello stomaco<\/strong>, senza ricorrere a farmaci con obbligo di prescrizione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Farmaci, prodotti e integratori utili nella gestione e prevenzione della torsione gastrica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si parla di torsione dello stomaco \u00e8 fondamentale essere chiari: <strong>nessun prodotto pu\u00f2 prevenire del tutto o risolvere una GDV<\/strong>. La prevenzione reale passa dalla gestione quotidiana e, nei cani a rischio, dalla chirurgia preventiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Detto questo, esistono <strong>prodotti utili come supporto<\/strong>, capaci di ridurre alcuni fattori predisponenti come la voracit\u00e0, l\u2019aerofagia e la difficolt\u00e0 digestiva. Usati correttamente, non eliminano il rischio, ma contribuiscono a <strong>ridurlo in modo razionale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Prodotti per rallentare l\u2019ingestione del cibo e ridurre l\u2019aerofagia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei fattori pi\u00f9 modificabili \u00e8 la velocit\u00e0 con cui il cane mangia. Mangiare troppo in fretta significa ingerire aria, distendere rapidamente lo stomaco e aumentare l\u2019instabilit\u00e0 gastrica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fra le <a href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/56-ciotole-per-cani\">ciotole per cani<\/a>, ci sono le <strong>ciotole anti-ingozzamento<\/strong> sono strumenti semplici ma efficaci, soprattutto nei cani voraci. Non agiscono sullo stomaco, ma sul comportamento alimentare, che \u00e8 spesso il primo anello della catena che porta alla dilatazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Integratori digestivi e supporti per la funzione gastrica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni <strong><a href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/13-integratori-per-cani\">integratori per cani<\/a><\/strong> aiutano a migliorare la digestione, ridurre la fermentazione e sostenere la motilit\u00e0 gastrica. Non sono \u201cprotettivi\u201d contro la torsione, ma possono essere utili nei cani con digestione lenta, sensibilit\u00e0 gastrointestinale o produzione eccessiva di gas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parliamo di prodotti a base di enzimi digestivi, estratti vegetali carminativi o probiotici specifici per cani, sempre da inserire in un contesto di alimentazione e gestione corretta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Alimenti e formulazioni a maggiore digeribilit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche l\u2019alimentazione gioca un ruolo di supporto. <strong><a href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/12-cibo-per-cani\">Alimenti altamente digeribili per il cane<\/a><\/strong>, con formulazioni studiate per ridurre residui fermentabili, aiutano a limitare la produzione di gas gastrico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, le diete gastrointestinali complete (umide o secche) possono essere utili nei soggetti predisposti o nel periodo post-operatorio, quando la digestione deve essere il pi\u00f9 possibile \u201clineare\u201d e prevedibile.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il ruolo dei farmaci veterinari: cosa possono fare e cosa no<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I farmaci con reale impatto sulla gestione della torsione gastrica sono <strong>farmaci da emergenza o da terapia intensiva<\/strong>, e quindi <strong>soggetti a prescrizione veterinaria<\/strong>. I prodotti acquistabili liberamente non rientrano in questa categoria e non devono essere confusi con una terapia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Usarli come supporto \u00e8 corretto, considerarli una protezione \u00e8 pericoloso. Questa distinzione \u00e8 essenziale per non creare false sicurezze.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 nessun prodotto sostituisce la prevenzione chirurgica nei cani a rischio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei cani con razza predisposta, familiarit\u00e0 o precedente episodio di dilatazione, la gastropessi resta l\u2019unico intervento realmente preventivo contro la torsione. I prodotti possono accompagnare una buona gestione, ma <strong>non cambiano l\u2019anatomia n\u00e9 la meccanica gastrica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capire questo punto significa usare i prodotti per quello che sono: <strong>strumenti di supporto<\/strong>, non scorciatoie.<\/p>\n\n\n\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100%;\">\n  <thead>\n    <tr>\n      <th style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px; background: #f5f5f5; text-align: left;\">Categoria<\/th>\n      <th style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px; background: #f5f5f5; text-align: left;\">Nome commerciale<\/th>\n      <th style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px; background: #f5f5f5; text-align: left;\">Funzione principale<\/th>\n      <th style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px; background: #f5f5f5; text-align: left;\">Utilit\u00e0 nella gestione<\/th>\n    <\/tr>\n  <\/thead>\n  <tbody>\n    <tr>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Integratore digestivo<\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">\n        <a href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/apparato-digerente\/269-drn-enteromicro-pasta-complex-15-ml.html\">\n          DRN Enteromicro Pasta Complex\n        <\/a>\n      <\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Supporto della flora intestinale e digestione<\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Aiuta a ridurre fermentazioni e instabilit\u00e0 digestiva nei soggetti sensibili<\/td>\n    <\/tr>\n\n    <tr>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Integratore gastrointestinale<\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">\n        <a href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/apparato-digerente\/537-414-pro-kolin-advanced-cane-15-ml.html\">\n          Pro-Kolin Advanced Cane\n        <\/a>\n      <\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Supporto digestivo e riequilibrio intestinale<\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Utile in caso di digestione difficile o produzione eccessiva di gas<\/td>\n    <\/tr>\n\n    <tr>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Integratore a base di carbone vegetale<\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">\n        <a href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/carobin-pet\">\n          Carobin Pet\n        <\/a>\n      <\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Assorbimento dei gas intestinali<\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Pu\u00f2 contribuire a limitare l\u2019accumulo di gas in soggetti predisposti<\/td>\n    <\/tr>\n\n    <tr>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Probiotico specifico<\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">\n        <a href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/apparato-digerente\/2167-reuteral-pet-cane-30-capsule.html\">\n          Reuteral Pet Cane\n        <\/a>\n      <\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Stabilizzazione della flora intestinale<\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Supporto alla regolarit\u00e0 digestiva e al comfort gastrointestinale<\/td>\n    <\/tr>\n\n    <tr>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Alimento secco altamente digeribile<\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">\n        <a href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/cibo-secco\/1530-royal-canin.html\">\n          Royal Canin (linea digestiva)\n        <\/a>\n      <\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Alta digeribilit\u00e0 e ridotta fermentazione<\/td>\n      <td style=\"border: 1px solid #ccc; padding: 8px;\">Supporto nutrizionale per una digestione pi\u00f9 stabile e prevedibile<\/td>\n    <\/tr>\n  <\/tbody>\n<\/table>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio dopo aver chiarito <strong>cosa possono e cosa non possono fare i prodotti<\/strong> che emerge l\u2019ultima domanda cruciale: <strong>quando non bisogna pi\u00f9 aspettare e serve correre immediatamente dal veterinario<\/strong>, senza tentativi intermedi. \u00c8 ci\u00f2 che affrontiamo nel capitolo finale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando rivolgersi subito al veterinario: il tempo come fattore decisivo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver letto di sintomi, fattori di rischio, prevenzione e supporti, \u00e8 fondamentale fissare un concetto chiave: <strong>nella torsione dello stomaco il tempo non \u00e8 una variabile, \u00e8 la variabile<\/strong>. Sapere quando non aspettare \u00e8 ci\u00f2 che, nella pratica, salva pi\u00f9 vite di qualsiasi altra informazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I segnali che richiedono un intervento immediato<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono situazioni in cui non serve \u201ccapire meglio\u201d o aspettare che passi. Se il cane mostra uno o pi\u00f9 di questi segnali, <strong>ogni minuto di attesa \u00e8 un rischio concreto<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>conati di vomito ripetuti senza emissione di materiale,<\/li>\n\n\n\n<li>addome improvvisamente gonfio, duro o teso,<\/li>\n\n\n\n<li>irrequietezza intensa dopo il pasto,<\/li>\n\n\n\n<li>respiro affannoso senza motivo apparente,<\/li>\n\n\n\n<li>mucose pallide o tendenti al blu,<\/li>\n\n\n\n<li>debolezza, difficolt\u00e0 a stare in piedi o collasso.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In presenza di questi sintomi, <strong>la probabilit\u00e0 che si tratti di una GDV \u00e8 sufficiente per giustificare una corsa immediata in clinica<\/strong>, anche se poi la diagnosi dovesse escluderla. In questo contesto, un falso allarme \u00e8 sempre preferibile a un ritardo reale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa fare (e cosa non fare) mentre si raggiunge la clinica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel tragitto verso il veterinario, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 <strong>non perdere tempo con tentativi domestici<\/strong>. Non forzare il vomito, non somministrare farmaci, non massaggiare l\u2019addome e non cercare soluzioni \u201cdi emergenza\u201d improvvisate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se possibile, avvisare telefonicamente la clinica dell\u2019arrivo permette al personale di prepararsi in anticipo. Questo semplice gesto pu\u00f2 tradursi in minuti preziosi guadagnati all\u2019ingresso, quando ogni secondo ha un peso reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La torsione dello stomaco del cane \u00e8 una patologia che non lascia spazio all\u2019indecisione. Non tutto \u00e8 prevenibile, non tutto \u00e8 controllabile, ma <strong>essere informati prima<\/strong> e <strong>riconoscere i segnali giusti<\/strong> cambia radicalmente l\u2019esito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi arriva preparato non \u00e8 chi vive nell\u2019ansia, ma chi sa distinguere un disturbo gestibile da un\u2019emergenza vera. Ed \u00e8 proprio questa consapevolezza, costruita passo dopo passo, che pu\u00f2 trasformare una corsa disperata in una scelta tempestiva e salvavita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Avere informazioni corrette cambia il modo in cui si affronta l\u2019emergenza<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si parla di torsione dello stomaco del cane, la differenza non la fa solo la velocit\u00e0 con cui si arriva in clinica, ma anche <strong>quanto si \u00e8 preparati prima<\/strong>. Preparati non significa vivere nell\u2019ansia, ma avere riferimenti chiari su cosa \u00e8 utile, cosa \u00e8 inutile e cosa pu\u00f2 addirittura essere pericoloso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel tempo, attorno a patologie complesse come la GDV, si \u00e8 creato un rumore informativo fatto di consigli generici, prodotti presentati come soluzioni e scorciatoie che, nei momenti critici, non aiutano a prendere decisioni migliori. \u00c8 per questo che diventa centrale affidarsi a contesti che tengano insieme <strong>informazione, gestione quotidiana e prodotti di supporto<\/strong>, senza confondere i piani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo spazio si colloca <strong><a href=\"https:\/\/www.farmapets.net\" data-type=\"page\" data-id=\"36\">FarmaPets<\/a><\/strong>, come punto di riferimento per chi cerca un approccio concreto e razionale alla <strong><a href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/blog\/category\/cane\/\">salute del cane<\/a><\/strong>. Non come risposta all\u2019emergenza \u2013 che resta esclusivamente veterinaria \u2013 ma come supporto continuo nella prevenzione, nella gestione digestiva e nella scelta consapevole di ci\u00f2 che pu\u00f2 davvero essere utile nella quotidianit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il proprietario sa distinguere tra ci\u00f2 che pu\u00f2 aiutare e ci\u00f2 che non pu\u00f2 sostituire un intervento medico, anche i prodotti tornano al loro ruolo corretto: strumenti, non promesse. Ed \u00e8 spesso questa chiarezza, costruita prima che serva davvero, a fare la differenza nel momento in cui serve agire senza esitazioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande e risposte brevi<\/h2>\n\n\n\n\n<dl> <dt>La torsione dello stomaco nel cane pu\u00f2 risolversi da sola?<\/dt> <dd>No. La GDV \u00e8 un\u2019emergenza veterinaria che richiede un intervento immediato. Senza chirurgia, l\u2019esito \u00e8 quasi sempre fatale.<\/dd> <dt>Esistono farmaci senza ricetta che prevengono la torsione gastrica?<\/dt> <dd>No. I prodotti acquistabili senza prescrizione possono solo supportare la digestione e la gestione dei fattori di rischio, ma non prevenire la torsione.<\/dd> <dt>Le ciotole anti-ingozzamento aiutano davvero?<\/dt> <dd>S\u00ec, possono essere utili per ridurre la voracit\u00e0 e l\u2019ingestione di aria, uno dei fattori predisponenti alla dilatazione gastrica.<\/dd> <dt>Un cane operato di torsione pu\u00f2 avere una recidiva?<\/dt> <dd>Dopo gastropessi il rischio di nuova torsione si riduce drasticamente, ma una dilatazione gastrica pu\u00f2 comunque verificarsi.<\/dd> <dt>La gastropessi preventiva \u00e8 consigliata anche se il cane sta bene?<\/dt> <dd>Nei cani di razze predisposte o con familiarit\u00e0 per GDV, s\u00ec. \u00c8 una valutazione preventiva basata sul rischio, non su un\u2019emergenza in atto.<\/dd> <dt>Quando devo correre subito dal veterinario senza aspettare?<\/dt> <dd>In presenza di conati improduttivi, addome gonfio e duro, irrequietezza intensa, respiro affannoso o collasso, senza tentativi domestici.<\/dd> <\/dl>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u2019\u00e8 la torsione dello stomaco nel cane e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec pericolosa Chi cerca informazioni sulla torsione dello stomaco nel cane raramente lo fa per curiosit\u00e0. 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