{"id":249,"date":"2025-08-22T09:00:00","date_gmt":"2025-08-22T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.farmapets.it\/blog\/?p=249"},"modified":"2025-07-22T20:58:47","modified_gmt":"2025-07-22T20:58:47","slug":"come-lavare-il-gatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.farmapets.net\/blog\/come-lavare-il-gatto\/","title":{"rendered":"Come lavare il gatto: guida passo dopo passo per un bagno in sicurezza"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Lavare il gatto: s\u00ec o no?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I gatti sono noti per la loro straordinaria capacit\u00e0 di mantenersi puliti: passano ore ogni giorno a leccarsi, rimuovendo sporco, peli morti e persino piccoli parassiti. Questa loro abilit\u00e0 ha alimentato l\u2019idea \u2013 errata ma diffusa \u2013 che i gatti non vadano mai lavati. In realt\u00e0, la risposta alla domanda \u201clavare il gatto: s\u00ec o no?\u201d non \u00e8 assoluta, ma dipende da contesto, salute e abitudini dell\u2019animale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono situazioni in cui il bagno non solo \u00e8 consigliato, ma pu\u00f2 diventare necessario: ad esempio, se il <a href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/blog\/category\/gatto\/\" data-type=\"category\" data-id=\"8\"><strong>gatto<\/strong><\/a> \u00e8 entrato in contatto con sostanze oleose o tossiche, se soffre di problemi cutanei, o se presenta infestazioni da pulci che richiedono l\u2019uso di uno <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/94-shampoo-per-gatti\"><strong>shampoo per gatti<\/strong><\/a> specifico. Anche alcune condizioni fisiche \u2013 come l\u2019obesit\u00e0, la vecchiaia o l\u2019assenza di pelo \u2013 possono rendere difficile l\u2019auto-toelettatura, rendendo opportuno un supporto esterno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pensare che il bagno faccia male al gatto \u00e8 dunque un falso mito: ci\u00f2 che conta \u00e8 farlo nel modo giusto, con i prodotti giusti e solo quando serve. Ma allora, come si capisce <em>quando<\/em> \u00e8 davvero necessario intervenire? \u00c8 proprio questo che vedremo nel prossimo paragrafo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quando e ogni quanto lavare il gatto<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non esiste una regola universale sulla frequenza con cui lavare un gatto: molto dipende dal tipo di pelo, dallo stile di vita e dallo stato di salute dell\u2019animale. I gatti che vivono esclusivamente in casa, si mantengono puliti autonomamente e non presentano patologie della cute, possono non aver bisogno di bagni regolari. Diverso \u00e8 il discorso per i gatti a pelo lungo, come i Persiani o i Maine Coon, che possono sviluppare nodi difficili da rimuovere senza acqua e <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/94-shampoo-per-gatti\"><strong>shampoo per gatti<\/strong><\/a>. In questi casi, un bagno ogni 2\u20133 settimane pu\u00f2 aiutare a mantenere il manto in salute e lucido.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche i gatti anziani, obesi o con mobilit\u00e0 ridotta possono non riuscire a pulirsi correttamente, rendendo necessario un intervento di igiene assistita. Stesso discorso per i gatti senza pelo, come gli Sphynx, il cui derma tende a produrre pi\u00f9 sebo e necessita di lavaggi frequenti, anche una volta a settimana. Ma ci sono segnali precisi da osservare: odore forte, pelo unto, zone arrossate o la presenza di parassiti sono tutti campanelli d\u2019allarme che indicano che il momento del bagno potrebbe essere arrivato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capire <em>quando<\/em> \u00e8 il momento giusto \u00e8 solo il primo passo. Il secondo \u00e8 prepararsi al meglio per evitare che l\u2019esperienza diventi stressante per il micio. Ed \u00e8 proprio da qui che partiremo nel prossimo paragrafo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Prepararsi prima del bagno<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preparazione \u00e8 una fase fondamentale per lavare il gatto in sicurezza e senza traumi. Un ambiente calmo, i giusti strumenti e un atteggiamento rassicurante possono fare la differenza tra un&#8217;esperienza serena e una fuga disastrosa. Innanzitutto, scegli un luogo tranquillo, lontano da rumori improvvisi: il bagno o la cucina possono andare bene, purch\u00e9 il gatto si senta contenuto e protetto. Per i mici di taglia pi\u00f9 contenuta, il lavandino \u00e8 spesso la scelta ideale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prepara tutto prima di iniziare: avrai bisogno di uno o pi\u00f9 asciugamani, una bacinella con acqua tiepida, un tappetino antiscivolo e uno <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/94-shampoo-per-gatti\"><strong>shampoo per gatti<\/strong><\/a> specifico, mai per uso umano. Se il gatto ha la pelle delicata o tende a sviluppare irritazioni, si possono valutare anche delle <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/95-lozioni-per-gatti\"><strong>lozioni per gatti<\/strong><\/a> lenitive o idratanti da usare dopo il lavaggio. Alcuni proprietari optano anche per diffusori di feromoni o amache da toelettatura per rendere l\u2019animale pi\u00f9 stabile e tranquillo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non trascurare la preparazione fisica del micio: spazzolare il pelo prima del bagno riduce la formazione di nodi e la quantit\u00e0 di pelo disperso, mentre accorciare leggermente le unghie pu\u00f2 prevenire graffi improvvisi. E se \u00e8 la prima volta che affronta l\u2019acqua? Meglio introdurla gradualmente, abituandolo prima al contatto con una spugna umida. Il segreto \u00e8 far sentire il gatto al sicuro\u2026 perch\u00e9 la vera sfida arriva proprio adesso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come lavare il gatto passo dopo passo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arrivati al momento clou, la parola d\u2019ordine \u00e8 una sola: calma. Il bagno per un gatto deve essere un\u2019esperienza contenuta, prevedibile e rassicurante. Prima di iniziare, parla con voce dolce, coccolalo e premialo con un bocconcino: \u00e8 il modo migliore per impostare un\u2019atmosfera positiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fase 1: avvicinamento all\u2019acqua<\/strong><br>Riempi la bacinella o il lavandino con acqua tiepida, non oltre i 10\u201312 cm. Usa una brocca o un doccino a bassa pressione per bagnare delicatamente il pelo, evitando la testa. Il muso pu\u00f2 essere pulito con un semplice panno umido. Se noti segni di disagio, fermati, offri un premio e riprova con pi\u00f9 gradualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fase 2: shampoo e detersione<\/strong><br>Applica una piccola quantit\u00e0 di <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/94-shampoo-per-gatti\"><strong>shampoo per gatti<\/strong><\/a> e massaggia con movimenti lenti, dalla nuca alla coda. Non usare mai prodotti per umani: alterano il pH e possono causare irritazioni o reazioni avverse. Dopo qualche minuto, risciacqua con attenzione, assicurandoti di eliminare ogni residuo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fase 3: asciugatura e comfort<\/strong><br>Appena terminato, avvolgilo subito in un asciugamano caldo e asciuga delicatamente il pelo tamponando. Se tollerato, puoi usare un phon a bassa temperatura e rumorosit\u00e0, mantenendolo sempre a distanza. In alternativa, lascia che il gatto si asciughi in una stanza calda, senza correnti d\u2019aria. Per una pulizia pi\u00f9 rapida nei giorni successivi, puoi aiutarti con delle <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/93-salviette-per-gatti\"><strong>salviette per gatti<\/strong><\/a> specifiche, ideali anche per rinfrescare il mantello tra un bagno e l\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fase dell\u2019asciugatura \u00e8 spesso quella che determina il ricordo dell\u2019esperienza: se il gatto si sente coccolato e premiato, sar\u00e0 pi\u00f9 disposto a collaborare le volte successive. Ma come comportarsi se il nostro micio diventa aggressivo o tenta di scappare al primo spruzzo? \u00c8 il momento di affrontare uno dei casi pi\u00f9 delicati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come lavare un gatto aggressivo o che si spaventa facilmente<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutti i gatti reagiscono allo stesso modo di fronte al bagno. Alcuni tollerano l\u2019acqua con sorprendente pazienza, altri \u2013 al minimo rumore o spruzzo \u2013 diventano un turbine di zampe, graffi e miagolii. In questi casi, l\u2019obiettivo non \u00e8 tanto completare il bagno a tutti i costi, ma gestire la situazione in modo sicuro e graduale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Strategie per non farsi graffiare<\/strong><br>La prevenzione inizia prima dell\u2019acqua: tagliare le unghie qualche giorno prima pu\u00f2 ridurre i rischi. Durante il bagno, usa asciugamani per avvolgere parzialmente il corpo e contenere i movimenti, lasciando fuori solo la parte da lavare. In alcuni casi, un\u2019amaca da toelettatura o un secondo aiutante possono fornire il supporto necessario. Evita di costringere il gatto con la forza: lo stress si amplifica e l\u2019esperienza rischia di diventare traumatica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tecniche per ridurre lo stress e mantenere il controllo<\/strong><br>Se il tuo gatto \u00e8 particolarmente sensibile, valuta di introdurre la procedura in pi\u00f9 fasi. Il primo giorno potresti limitarti a passargli sul dorso una spugna umida, il secondo a immergergli solo le zampe. Usa il rinforzo positivo in ogni momento: dolcetti, carezze e parole rassicuranti aiutano il gatto ad associare il bagno a una situazione sotto controllo. Anche l\u2019ambiente conta: un diffusore di feromoni pu\u00f2 abbassare la soglia d\u2019allerta, mentre la tua voce calma e costante sar\u00e0 il miglior strumento di fiducia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con alcuni gatti \u00e8 questione di tempo, con altri di compromesso: quando il bagno completo \u00e8 impraticabile, esistono soluzioni alternative altrettanto efficaci. \u00c8 il momento di esplorarle.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Alternative al bagno tradizionale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il tuo gatto odia l\u2019acqua con ogni fibra del suo essere, non sei solo. Fortunatamente, esistono diverse alternative efficaci che permettono di mantenere una buona igiene senza ricorrere al lavaggio completo. Queste soluzioni sono particolarmente utili per gatti anziani, stressati, con traumi pregressi o per chi semplicemente \u201cnon ne vuole sapere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lavaggio a secco: quando usarlo e con quali prodotti<\/strong><br>Gli shampoo a secco sono disponibili in mousse o in spray, formulati per rimuovere sporco e sebo senza bisogno di risciacquo. Si applicano direttamente sul pelo e poi si frizionano con un panno o si rimuovono spazzolando. Sono ideali per un gatto che \u201cpuzza\u201d ma non tollera l\u2019acqua, oppure come igiene di mantenimento tra un bagno e l\u2019altro. Se cerchi una soluzione pratica, le <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/95-lozioni-per-gatti\"><strong>lozioni per gatti<\/strong><\/a> sono una valida opzione per rinfrescare delicatamente la cute, anche nei soggetti pi\u00f9 sensibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Salviette umidificate e schiume detergenti<\/strong><br>Un&#8217;altra opzione molto apprezzata sono le <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/93-salviette-per-gatti\"><strong>salviette per gatti<\/strong><\/a>, studiate per la pulizia veloce di zampe, dorso, zona perianale o muso. Pratiche, monouso e ben tollerate, rappresentano uno strumento utile anche per gatti a pelo corto o cuccioli da abituare gradualmente all\u2019igiene. Le schiume detergenti, invece, offrono una via di mezzo tra il lavaggio tradizionale e quello a secco, agendo in profondit\u00e0 ma senza stress idrico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conoscere le alternative ti permette di adattare la cura del tuo gatto alle sue reali esigenze. Ma una volta lavato \u2013 con acqua o senza \u2013 come comportarsi nel post-bagno per evitare fastidi e ricadute? Scopriamolo subito.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dopo il bagno: cosa fare e cosa evitare<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta terminato il bagno, la cura non \u00e8 finita. Il post-bagno \u00e8 una fase decisiva, non solo per la salute del pelo e della pelle, ma anche per il benessere psicologico del gatto. Agire con delicatezza, prevenire fastidi e premiare la collaborazione sono elementi chiave per consolidare un\u2019esperienza positiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Asciugatura corretta e controllo del pelo<\/strong><br>Non lasciare il gatto bagnato a lungo: oltre a causargli freddo, l\u2019umidit\u00e0 prolungata pu\u00f2 favorire secchezza cutanea, forfora o irritazioni. Tampona subito il pelo con un asciugamano caldo, senza strofinare. Se il gatto lo tollera, usa un phon a bassa temperatura e rumore, tenendolo a distanza di sicurezza. In alternativa, crea una zona asciutta e calda in cui possa completare da solo la fase di asciugatura. Nei giorni successivi, spazzola il pelo con regolarit\u00e0 per evitare nodi e favorire la traspirazione della cute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ricompense e monitoraggio del comportamento<\/strong><br>Dopo l\u2019asciugatura, coccole e premi non devono mancare. Offrigli uno snack o una carezza e osservalo: se si nasconde, trema o si lecca eccessivamente, potrebbe aver vissuto lo stress in modo pi\u00f9 intenso del previsto. In presenza di altri gatti, usa lo stesso asciugamano per tutti: questo aiuta a uniformare l\u2019odore e prevenire conflitti legati al riconoscimento del \u201cmembro bagnato\u201d. Se hai il dubbio che qualcosa non sia andato per il verso giusto, o se noti sintomi cutanei, consulta il veterinario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora che abbiamo visto come chiudere il rituale del bagno nel modo giusto, \u00e8 il momento di passare in rassegna i principali errori da evitare per non compromettere tutto il lavoro fatto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I migliori consigli per lavare il gatto senza errori<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche con le migliori intenzioni, durante il bagno del gatto si possono commettere errori che rischiano di trasformare l\u2019esperienza in un trauma o causare problemi cutanei. Sapere cosa evitare \u00e8 importante quanto conoscere cosa fare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa non fare mai<\/strong><br>Non usare mai acqua troppo calda o troppo fredda: la temperatura ideale \u00e8 quella tiepida, tra i 36 e i 38 gradi. Evita di versare acqua sul muso o nelle orecchie: oltre a essere fastidioso, pu\u00f2 causare otiti o raffreddori. Mai forzare il gatto, soprattutto se mostra segnali di ansia evidente: meglio fermarsi, calmarsi e riprovare in un altro momento. E assolutamente vietati gli shampoo per umani: il loro pH non \u00e8 compatibile con la cute felina e possono causare irritazioni o vere e proprie dermatiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Errori comuni da evitare<\/strong><br>Un errore frequente \u00e8 insaponare troppo: non solo rende pi\u00f9 difficile il risciacquo, ma pu\u00f2 lasciare residui fastidiosi. Anche l\u2019asciugatura affrettata \u00e8 rischiosa: il pelo umido favorisce raffreddamenti e pu\u00f2 causare disagio. Inoltre, lavare troppo spesso il gatto \u00e8 controproducente: si rischia di alterare la naturale barriera lipidica della pelle, rendendola pi\u00f9 vulnerabile a secchezza e arrossamenti. Infine, mai usare shampoo antiparassitari generici non formulati per gatti: molti contengono principi attivi neurotossici per i felini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sapere cosa evitare \u00e8 il primo passo per garantire benessere e sicurezza. Ma per chi vuole fare davvero le cose per bene, resta un\u2019ultima questione da affrontare: quali prodotti scegliere per l\u2019igiene del proprio micio? Te lo mostro subito.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Prodotti consigliati per l\u2019igiene del gatto<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per lavare correttamente un gatto, non basta l\u2019acqua. Servono prodotti specifici, formulati per rispettare il pH della pelle felina e per agire con delicatezza anche sui soggetti pi\u00f9 sensibili. La scelta dei giusti alleati fa la differenza tra un bagno riuscito e uno da dimenticare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partiamo dallo <strong><a class=\"\" href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/94-shampoo-per-gatti\">shampoo per gatti<\/a><\/strong>: deve essere privo di sostanze aggressive, preferibilmente con ingredienti lenitivi e naturali. Esistono anche shampoo medicati, consigliati dal veterinario in caso di dermatiti, seborrea o parassiti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi preferisce soluzioni alternative al bagno tradizionale o ha a che fare con gatti poco collaborativi, sono utilissime le <strong><a class=\"\" href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/93-salviette-per-gatti\">salviette per gatti<\/a><\/strong>: pratiche, monouso, perfette per una pulizia rapida di zampe, dorso e muso. Un\u2019altra opzione da non sottovalutare sono le <strong><a class=\"\" href=\"https:\/\/www.farmapets.net\/95-lozioni-per-gatti\">lozioni per gatti<\/a><\/strong>, indicate soprattutto per idratare e rinfrescare la cute dopo il lavaggio, o come trattamento intermedio tra due bagni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti questi prodotti sono disponibili nella sezione toelettatura di FarmaPets.it, selezionati tra i migliori brand per garantire igiene, sicurezza e rispetto del benessere animale. A questo punto, manca solo una cosa per completare la guida: le risposte alle domande pi\u00f9 frequenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande e risposte veloci (e frequenti)<\/h2>\n\n\n\n<dl> <dt>\u00c8 necessario lavare il gatto anche se si lecca da solo?<\/dt> <dd>S\u00ec, in alcuni casi. Sebbene i gatti siano molto puliti, situazioni come sporco persistente, parassiti o patologie della pelle possono richiedere un intervento esterno.<\/dd> <dt>Ogni quanto si pu\u00f2 lavare un gatto?<\/dt> <dd>Dipende dal tipo di pelo e dallo stile di vita. I gatti a pelo lungo possono essere lavati ogni 2\u20133 settimane, quelli a pelo corto ogni 1\u20132 mesi. I gatti senza pelo, come gli Sphynx, anche ogni settimana.<\/dd> <dt>Qual \u00e8 il miglior shampoo per gatti?<\/dt> <dd>Uno shampoo specifico per gatti, con pH bilanciato e formulazione delicata. Evita shampoo per umani o per cani. In caso di problemi dermatologici, chiedi consiglio al veterinario.<\/dd> <dt>Si pu\u00f2 usare il phon per asciugare un gatto?<\/dt> <dd>S\u00ec, ma solo se il gatto lo tollera. Imposta il phon su temperatura e rumorosit\u00e0 minime, mantenendolo a distanza di sicurezza. In alternativa, asciuga con asciugamani in una stanza calda.<\/dd> <dt>Cosa fare se il gatto \u00e8 troppo aggressivo per essere lavato?<\/dt> <dd>Prova con shampoo a secco, salviette umidificate o chiedi aiuto a un toelettatore esperto. Se l\u2019ansia \u00e8 elevata, evita di insistere e valuta un consulto veterinario.<\/dd> <\/dl>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lavare il gatto: s\u00ec o no? I gatti sono noti per la loro straordinaria capacit\u00e0 di mantenersi puliti: passano ore ogni giorno a leccarsi, rimuovendo sporco, peli morti e persino piccoli parassiti. Questa loro abilit\u00e0 ha alimentato l\u2019idea \u2013 errata ma diffusa \u2013 che i gatti non vadano mai lavati. 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